Morte di una bolla viaggiatrice..

Bambini non rompetemi le ball.. ehm le bolle!!

Gridai per l’ennesima volta guardandomi intorno alla ricerca del possibile genitore del rompi bolle di turno.

Ti sei mai trovato in questa situazione?

Se fai animazione con bolle giganti sicuramente si!!!

E questo indipendentemente tu sia un mago, giocoliere, animatore, o truccabimbi.

Il fatto è che le bolle attraggono e a volte lo fanno così bene che i bambini non riescono a resistere e si gettano a capofitto su di esse per romperle.

Basta che inizi un bambino, anzi mi correggo, anche se, involontariamente una bolla cade su un bambino che per proteggersi la scoppia, è la fine.

Tutti vorranno scoppiarne una e tu, che hai da fare uno spettacolo, ti trovi invaso da un gruppo di bambini urlanti in preda ad isteria da rompi bolle che non sentono e non capiscono più niente, il cui unico obiettivo è… romperle.

Se questo è il risultato voluto ovvero è un momento di sfogo pianificato, che usi per farli riposare cerebralmente e scalmanare fisicamente, per poter poi fare un’attività come uno spettacolo o un laboratorio dove devono essere fermi e concentrati, tutto bene.

Se questo accade nel bel mezzo del tuo spettacolo di bolle, il problema può essere grave.

NON SCOPPIATE LE BOLLE!!
Questo diventerà un grido di battaglia, un mantra ripetuto all’infinito, una supplica caduta nel vuoto e si trasformerà….

NON ROMPETE LE BOLLE
Sottotitolo: Bimbo hai rotto me e tutti gli altri invitati, non vedi che per colpa tua non posso portare avanti lo spettacolo?

NON ROMPETE LE BOLLE
Sottotitolo: Secondo te, se me le scoppi che non sono ancora formate come fai a sapere che sono bolle giganti?

NON ROMPETE LE BOLLE
Sottotitolo: Signore?! Si dico a lei signore, non vede che sua figlia sta polverizzando la pazienza di tutti?

NON ROMPETE LE BOLLE
Detto in maniera lenta con voce stranamente bassa e profonda, guardando diretto negli occhi il malcapitato, faccia a faccia, tre centimetri massimo di distanza.
Sottotitolo: La prossima bolla che rompi potrebbe essere anche la tua ultima volta…

PATTI CHIARI AMICIZIA LUNGA
Come evitare tutto questo?

C’e’ la maniera di evitare un travaso di bile ogni volta che proponi le bolle?
La notizia buona è che la maniera c’e’, tutto quello che accade può essere preventivato e quindi gestito.

La notizia cattiva è che non c’è una strada universale, un pas par tout dei momenti problematici.
Ogni situazione è diversa e unica per molteplici ragioni.

Perché sono diverse le dinamiche del gruppo con cui stai lavorando.

Perché ogni fascia di età reagisce diversamente alle varie situazioni.

E’ diverso se sei in un parco rispetto a una stanza o una struttura organizzata.

Insomma le variabili sono infinite, anche gli stessi bambini nello stesso luogo, il secondo anno che vai per fare animazione per un compleanno, ad esempio, innescano dinamiche diverse perché ti conoscono e hanno una confidenza diversa con te e il tuo lavoro rispetto alla prima volta.

La chiave di volta, organizzare il tempo a disposizione.

E’ molto importante capire dove vuoi andare a parare.
Prima di iniziare un’animazione per bambini fai una scaletta.

Dividi il tempo che hai a disposizione in varie attività, gioco, spettacolo, laboratorio, momenti di pausa per fare merenda ecc.
In questa maniera hai un programma in cui le bolle giganti magari sono la chiusura, la ciliegina sulla torta.

Attenzione!! Non è sufficiente avere lo spettacolo di bolle in chiusura per essere sicuri di catalizzare l’attenzione, bisogna anche arrivare alla chiusura in maniera ragionata.

La sequenza di apparizione delle diverse attività è molto importante.
Deve essere un crescendo di emozioni ma allo stesso tempo tener presente l’esigenza dei bambini di muoversi.

UNA SCALETTA TIPO CHE PORTA ALLO SPETTACOLO DI BOLLE GIGANTI

Fare lo spettacolo di bolle, o un qualsiasi altro spettacolo in apertura, è uno spreco.

I bimbi arrivano alla spicciolata, interrompendoti continuamente, se è un compleanno, hanno anche un regalo da consegnare, s’incontrano e si devono comunicare qualcosa, si formano i gruppi, si annusano, i bambini timidi prendono confidenza con la situazione…

In questo clima non puoi avere la pretesa di attirare l’attenzione o meglio la puoi anche attirare ma dovrai fare le sette fatiche di Ercole per trattenerla e la maggior parte delle volte neanche basta.

Meglio iniziare con un’attività di, accoglienza, o facendo sentire speciale ogni bambino che arriva, con giochi uno a uno ovvero in cui s’introduce il bambino con un’attività che lo gratifica.

Un esempio pratico è il trucco, truccare all’inizio della festa mette a diretto contatto con il bimbo ti fa incontrare faccia a faccia, dandoti la possibilità di dedicarti completamente a lui.

Durante questo incontro, puoi spiegare le cose meravigliose che per quel giorno hai in serbo per lui e far crescere interesse e attese verso la festa.

Questo oltre a rompere il ghiaccio, serve a scaldare il pubblico in maniera che una volta che tutti sono arrivati e s’inizia a fare sul serio, l’atmosfera sarà ricettiva.

Non occorre che sia il trucco, può anche essere un gioco in cui ci scambiamo i nomi, i colori che ci piacciono di più, in cui si fa conoscenza.

L’importante è che sia un gioco che sia strutturato per accogliere in qualsiasi momento un nuovo arrivato.

SIAMO TUTTI? SIETE PRONTI? SI PARTE!!

OK sono arrivati tutti i bambini.

Puoi dividere il gruppo a squadre o giocare sull’individualismo.

Chiaramente se c’e un festeggiato non occorre, essere imparziali, se pensi di farcela a sostenere eventuali proteste di altre squadre, puoi anche renderlo veramente fortunato per un giorno.

I giochi s’intervallano con la merenda e altre attività previste dagli organizzatori, a differenza degli spettacoli, i giochi offrono il grande vantaggio che si possono interrompere e riprendere senza problemi.

Uscire ed entrare da un gioco è facile e vedrai che succederà che bambini escano per fare altro e poi rientrino senza il minimo disturbo per lo svolgersi del gioco stesso.

Occhio però se rimani solo a giocare e tutti sono intorno a voi che urlano correndo probabilmente dovrai rivedere la scaletta…

Ti consiglio di prepararti una serie di giochi che possano coprire l’intera festa, questi vanno divisi in base all’età, se avete fasce diverse, è matematico che perderai qualcuno per la strada.

In questo caso sii sincero e schietto con gli organizzatori della festa e decidete insieme la strategia, se sei il solo animatore con dieci bambini di quattro anni e dieci di nove anni, un gruppo, sarà penalizzato nei giochi.

Non ti preoccupare potrai riscattare il gruppo che rimane un po’ in disparte con le bolle di sapone giganti!!!

Le bolle giganti hanno il grande vantaggio
di non avere limiti di attrazione.

Nel momento delle bolle giganti catalizzerai l’attenzione dai 2 ai 99 anni, uomini o donne, alti e bassi (i bassi davanti, è meglio) insomma, se ci fosse, un extraterrestre di passaggio è sicuro si fermerebbe anche lui….

Alternate i giochi con pause per mangiare, e quando si avvicina il momento spettacolo, proponete dei giochi molto intensi in cui bisogna correre e scalmanarsi molto, è questo il momento in cui dovrai stremarli, alza il fuoco al massimo e li cuocerli per un pochino.

Cosi sarà facile iniziare lo spettacolo di bolle, non avranno più voglia di correre e saranno felici di stare seduti e ascoltarti.

Getta le basi per far si che il tuo spettacolo di bolle giganti fili liscio.

Questo è un momento importante,
spiega bene che hai bisogno della loro collaborazione perché lo spettacolo si possa svolgere serenamente, digli che ci sarà un momento in cui tutti potranno rompere le bolle, ma che durante lo spettacolo non vanno rotte, ci sono vari sistemi per rafforzare questo messaggio che spiego abbondantemente nel mio corso ;-).

Ora fai un test, prova a fare le bolle nell’area dello spettacolo e se qualcuno si alza a romperle, vuol dire che il tuo messaggio non è arrivato e va ripetuto finche tutti non stanno seduti ai loro posti.

Dovrete implementare nella giusta sequenza momenti in cui fai tutto te, a momenti in cui chiamerai dei volontari e momenti in cui tutti avranno un accesso controllato alle bolle, questo è molto importante per vivere in armonia….

Chiaramente tutti questi avvertimenti vengono a cadere se avete la possibilità di esibirvi su un palco.

Queste e altre tattiche bollose, per vivere serenamente
il tuo spettacolo e rendere la tua fasta super, li puoi
scoprire nel mio corso di bolle giganti:
Le sette vie per la Poesia

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A questo punto siete pronti a iniziare, quindi…
merda, merda,merda!!!

Buone bolle a tutti
Alessandro

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